Protocollo d’Intesa tra l’Agenzia Italiana del Farmaco ed Antitrust

agenzia italiana del farmaco

Il protocollo firmato oggi, intensifica la cooperazione tra l’Agenzia Italiana del Farmaco ed Antitrust secondo Giovanni Pitruzzella il Presidente dell’ AGCM in quanto si tratta di farmaci che tutelano i consumatori.

Il protocollo sancisce regole a questo settore che si occupa della salute dei cittadini ma garantisce certezze alle imprese. Si potrà così collaborare e condividere documenti, funzioni, comparazione di prezzi  creando un circuito informativo tra l’Aifa, l’Antitrust e le imprese farmaceutiche.

Un’ intesa a Vantaggio dei Pazienti

In base a tale accordo si potrà denunciare o contrastare  ma sicuramente offrire più garanzia sulla concorrenza a favore questa volta dei cittadini del Servizio Sanitario e del mercato. Inoltre sarà possibile intervenire tempestivamente qualora ci sia vendita illegale o contraffatta di prodotti farmaceutici.

Il documento è stato firmato da Mario Melazzini di Agenzia Italiana del Farmaco  e il garante della concorrenza Giovanni Pitruzzella. Si è fatto un balzo in avanti nell’ ambito farmaceutico, un passo certamente importante e fondamentale per creare uno strumento più forte per la difesa dei cittadini e la tutela della salute pubblica.

D’ altronde il patto fornirà delle certezze e prevedibilità di regole in un settore che è importante sia per la salute di un paese che per la crescita economica. Inoltre i due organi potranno servirsi di segnalazioni al Parlamento e al Governo oltre che avere interventi su materie di interesse comune sfruttando le proprie competenze.

Saranno messe in atto anche campagne di informazione ed approfondimento oltre alle cure e alla tutela della concorrenza e del consumatore.

Anche tutte le farmacie presenti sul territorio sono concordi a collaborare alle campagne di informazioni spiegando alla popolazione tutti i rischi che si corrono acquistando illegalmente i farmaci sul web quindi chiarezza anche sulla negoziazione dei prezzi, su pratiche commerciali scorrette, e contraffazione collaborazione e vendita online.

Quindi ora c’è massima vigilanza e c’è il bisogno di non abbassare la guardia sui livelli di concorrenza  nel mercato.

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