Benefici e controindicazioni della menta

La menta è sicuramente una tra le piante aromatiche più diffuse e utilizzate in Italia, come in molte zone d’Europa. Essa si presenta rigogliosa in tutte le sue varietà, delle quali citiamo solo quelle più conosciute: la piperita, la acquatica, la romana, la mentuccia ecc.

Cresce spontaneamente sia nei nostri giardini, che nelle grandi distese verdi pianeggianti, fino alle zone collinari; persino ad una altitudine di 700-800 metri, la possiamo trovare facilmente in rovi o cespugli, oppure ai bordi di una strada asfaltata.

La menta viene largamente utilizzata in cucina per dare gusto e corpo a diversi piatti, in particolare a certi tipi di carne, e a molte varietà di verdure; con i suoi estratti si producono bevande leggere e rinfrescanti, e dissetati; inoltre guarnisce con successo una infinità di pietanze, anche solo con la sua presenza scenica e con il suo inconfondibile aroma.

Questa profumatissima pianta assume grande importanza soprattutto in campo medico; le sue proprietà digestive e antinfiammatorie fanno sì che la sua applicazione medicamentosa contro i problemi gastrointestinali, e nel colon irritabile, sia molto diffusa.

In virtù della sua azione balsamica e fluidificante, rappresenta un valido aiuto anche per l’apparato respiratorio, ed in particolare nel combattere il catarro denso e difficile da espellere. Questo avviene anche semplicemente attraverso la preparazione di una buona tisana; proseguendo, si riscontrano benefici anche contro i mal di testa, e i mal d’auto, in più arresta brevemente gli attacchi di vomito dovuti appunto ad insofferenze da viaggio.

E’ un vero e proprio toccasana per alcuni tipi di dermatiti, eczemi, eruzioni cutanee ecc., per la sua azione antinfiammatoria e curativa. Nelle sue innumerevoli virtù c’è da annoverare anche il valido contributo nel far diminuire i dolori dovuti al ciclo mestruale, e la regolarizzazione del suo andamento.

Gli oli essenziali di menta piperita, dove è presente il famoso mentolo, inoltre, aiutano a combattere l’ansia, la depressione, l’insonnia, ed altre patologie inerenti l’apparato neurovegetativo.

C’è da dire, di contro, che l’uso eccessivo provoca invece l’esatto opposto come disturbi e difficoltà nel prendere sonno. L’effetto pruriginoso dovuto alle punture d’insetto viene in gran parte lenito se si usano subito delle foglie di menta fresca sulla parte colpita.

E non finisce qui, perché l’applicazione frequente come componente importante delle attuali maschere di bellezza, tanto in uso nell’universo femminile, ed efficace soprattutto nel distendere ed ammorbidire la pelle del viso, anche dopo una prolungata esposizione solare, rende stupefacente la duttilità della menta.

Citando infine l’azione purificante che si ha dell’alito, semplicemente masticando alcune foglie di menta, o utilizzando dei dentifrici che ne sfruttano tutte le potenzialità, avremo un quadro abbastanza completo di questo grande alleato della nostra salute e della nostra bellezza.