Cause e rimedi delle allergie

In questo periodo si torna a parlare di allergie e di patologie inerenti l’apparato respiratorio. Recenti studi, provenienti da importanti università un po’ in tutto il mondo, affermano con decisione il considerevole aumento di casi di giovani e bambini colpiti da rinite allergica.

Le principali cause di questo aumento sono indubbiamente da ascrivere all’inquinamento delle grandi città, e all’azione di pollini presenti nell’aria che respiriamo anche in stagioni che, sulla carta, non dovrebbero essere a rischio; Il resto, purtroppo, è rappresentato da una componente ereditaria per la quale non si può fare molto.

D’altronde la prospettiva di veder peggiorare questa situazione nel corso dei prossimi anni più che una semplice previsione, è una certezza, e questo dovrebbe bastare per cambiare registro. In attesa che prima o poi si agisca seriamente sulla riduzione dell’inquinamento ambientale attraverso le tanto decantate energie alternative, i maggiori esperti nel settore dell’allergologia sono unanimi nell’elencare una serie di accorgimenti sicuramente adottabili senza grandi sconvolgimenti nelle proprie abitudini, né eccessivi esborsi economici.

Innanzitutto, una volta conosciuto l’allergene al quale si è sensibili, si deve evitare in ogni modo il contatto con esso: ad esempio, se si è allergici all’acaro della polvere, presente quasi tutto l’anno nei nostri materassi, pelouches, tappeti ecc., bisogna assolutamente provvedere alla pulizia a fondo e costante di tutti questi ricettacoli di polvere, attraverso sterilizzazioni complete. Per quanto possibile, per i soggetti sensibili ai vari tipi di polline, si dovrebbe evitare la frequentazione di quei posti dove, in specifici periodi dell’anno, sono presenti in grandi quantità.

Le cure a base di antistaminici, broncodilatatori e cortisonici, ottime per gestire l’emergenza, vanno sicuramente accompagnate da una corretta terapia vaccinale che, ad oggi, rappresenta l’unico strumento in grado di desensibilizzare il nostro organismo nei confronti dell’aggressore per un lungo periodo.

Il successo dei vaccini, oggi sempre meno invasivi con l’adozione delle gocce sublinguali, fa si che in casi anche critici, si possano invece riscontrare delle altissime percentuali di raggiungimento dell’obiettivo; inoltre va ricordato che, nel caso dei bambini, prima ci si reca ad una semplice visita di controllo, più possibilità si ha di allontanare complicazioni e di patologie come ad esempio l’asma bronchiale.

Un altro dato da registrare è quello relativo al calo di concentrazione, nello studio come nel lavoro, nei soggetti allergici non curati che, per causa di forza maggiore, debbono occuparsi di starnutire, di soffiare il naso, o semplicemente lacrimano in maniera copiosa togliendo tempo e forza ad attività che richiedono entrambe le cose. Il fenomeno delle allergie, vera e propria piaga dell’epoca moderna, si può dunque combattere con pochi semplici passi, che però assicurano un miglioramento della qualità della vita nei piccoli, come negli adulti.