Contraccettivi, ecco quali sono i metodi anticoncezionali attuali

I contraccettivi sono degli strumenti finalizzati alla prevenzione del concepimento. Ne esistono di vari tipi: da barriera, naturali, intrauterini, chirurgici e farmacologici. Caso a parte è costituito dal coito interrotto, che non è assolutamente un metodo anticoncezionale affidabile.

contraccettivi
I principali contraccettivi utilizzati attualmente

I contraccettivi sono degli strumenti finalizzati alla prevenzione del concepimento. Ne esistono di vari tipi: da barriera, naturali, intrauterini, chirurgici e farmacologici. Caso a parte è costituito dal coito interrotto, che non è assolutamente un metodo anticoncezionale affidabile.

Vediamo quali sono i metodi anticoncezionali utilizzabili, per prevenire una gravidanza e, talvolta, per ostacolare i virus a trasmissione sessuale.

Metodi contraccettivi da barriera

  • Profilattico: Si tratta di una guaina realizzata in materiale sintetico, che viene indossata sul pene prima del coito. E’ utile anche per prevenire le malattie sessualmente trasmissibili.
  • Crema spermicida: E’ un prodotto in grado di distruggere gli spermatozoi, ma che da solo non costituisce un contraccettivo efficace. Viene, infatti, prescritto assieme al diaframma, al cappuccio cervicale o alla spirale.
  • Diaframma: Consiste in una semisfera di gomma con anello flessibile, che va posta nella vagina prima della cervice uterina. Come per tutti gli altri metodi da barriera, non è necessario che a inserirlo sia un medico, anche se in questo unico caso è consigliato un consulto per imparare il metodo di inserimento. Il suo utilizzo va associato a una crema spermicida.
  • Preservativo femminile: Chiamato anche “femidom”, è composto da due anelli flessibili uniti da una guaina lunga circa 17 cm, da inserire all’interno della vagina prima del coito. E’ utile anche per impedire la trasmissione delle malattie.
  • Cappuccio cervicale: Molto dimile al diaframma, il cappuccio cervicale viene però applicato direttamente sul collo dell’utero e ha una percentuale di successo maggiore, sopratutto su donne mai state gravide.

Metodi contraccettivi naturali

  • Metodo di Ogino-Knaus: Questa pratica, considerata non sicura dai medici, tiene conto statisticamente del ciclo di fertilità della donna, favorendo i rapporti nei giorni fecondi.
  • Metodo della temperatura basale: Molto simile al precedente, questo metodo non tiene conto di calcoli statistici, ma di misurazioni effettuate con un termometro per via rettale o vaginale.
  • Metodo Billings: Affine alle prime due, questa pratica considera, invece, le modificazioni del muco cervicale, che appaiono visivamente più fluide e filanti nei giorni vicini all’ovulazione.
  • Metodo sintotermico: Detto anche “misto”, questo metodo sfrutta il metodo di Ogino-Knaus per la prima parte del ciclo, e il metodo della temperatura basale per la seconda.

Metodi contraccettivi intrauterini

Spirale: E’ un supporto di plastica inserito nell’utero dal ginecologo durante il ciclo mestruale. Esistono due tipi di spirale uterina, quella in rame e quella ormonale: quella in rame rilascia ioni di rame, che distruggono e rallentano gli spermatozoi e che modifica l’endometrio in modo che gli ovuli si impiantino difficilmente; quella ormonale, invece, rilascia progesterone, che impedisce l’annidamento dell’embrione.

Metodi contraccettivi chirurgici

Sterilizzazione con legatura delle tube o vasectomia: Un metodo estremo per impedire il concepimento è quello della sterilizzazione chirurgica (legatura delle tube nelle donne e vasectomia negli uomini) effettuata dal ginecologo.

Metodi contraccettivi farmacologici

  • Pillola anticoncezionale: E’ un farmaco composto da estrogeno e da progestinico, due sostanze capaci di impedire l’ovulazione.
  • Anello vaginale: Si tratta di un anello contenente etonogestrel e etinilestradiolo, che vengono rilasciate nella circolazione sanguigna, per impedire l’ovulazione.
  • Cerotto transdermico: Contenente estrogeni e progestinici, il cerotto viene applicato sulla cute del corpo, nella quale rilascia le sostanze. Queste sono in grado di impedire l’ovulazione, l’annidamento dell’ovulo, e di rendere difficoltoso il passaggio degli spermatozoi.
  • Impianto contraccettivo sottocutaneo: Identico per finalità al precedente, consiste in un bastoncino di plastica flessibile di 4cm di lunghezza e 2mm di spessore. Contiene solfato di bario e progestinico etonogestrel in quantità adatte per durare fino a 3 anni. Viene inserito dal ginecologo nella parte interna del braccio.

Coito interrotto

L’unico metodo a non essere frutto di studi scientifici è il coito interrotto. Si tratta dell’estrazione tempestiva del pene dalla vagina prima dell’eiaculazione. La pratica non è affidabile in quanto è ammessa la possibilità che del liquido preseminale fuoriesca durante il rapporto sessuale.

 

Potresti essere interessato anche a 

About Clarissa Cusimano 25 Articoli
Studentessa di lettere classiche e articolista con la radicata passione per la scrittura, sogna di lavorare nel settore dell'editoria e di viaggiare in giro per il mondo come reporter, alla scoperta di nuovi luoghi e di culture sconosciute.

1 Trackback / Pingback

  1. Vaccino anti Hpv 9-valente, finalmente disponibile in Italia

I commenti sono bloccati.