Primo contraccettivo maschile in arrivo, efficace ma attenzione agli effetti indesiderati

E’ in arrivo il primo contraccettivo per gli uomini capace di ridurre il rischio di gravidanze indesiderate. Non chiamatelo “pillolo”, anche perché questo nuovo contraccettivo maschile funziona attraverso una semplice iniezione da ripetere da ripetere a distanza di alcune settimane, il cui obiettivo è espressamente quello di uccidere per un periodo di tempo limitato il numero di spermatozoi attivi. Questo nuovo contraccettivo è stato sperimentato e presentato da un team di ricercatori, coordinato dal professor Mario Philip Reyes Festin, il quale sembra essere andato avanti con la sperimentazione sul contraccettivo maschile ed ha affermato che finalmente questo può essere considerato una realtà e potrà andare ad aggiungersi ad altri contraccettivi quali il preservativo e la vasectomia.

Questo nuovo contraccettivo è composto da un mix di testosterone e progestinico, ovvero la stessa sostanza utilizzata per le donne. I ricercatori hanno effettuato la sperimentazione su un campione formato da 320 individui di sesso maschile provenienti da 7 diversi paesi, al fine di verificare se davvero questo riducesse la concentrazione di spermatozoi nel liquido seminale. I risultati del test, condotto su 320 uomini di età compresa tra i 18 ed i 45 anni, arruolati Australia, Cile, Germania, India, Indonesia, Italia e Regno Unito, sono stati pubblicati sulla rivista Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism; è stato sperimentato e riscontrato, dunque, un vero e proprio crollo, superiore al 90% di spermatozoi.

Il nuovo contraccettivo, dunque, si è rivelato efficace nel 96% dei casi, dimostrando un tasso di successo sovrapponibile a quello di altre strategie anticoncezionali come lo stesso preservativo ad esempio.Sembra che però a preoccupare i ricercatori si l’incidenza di effetti collaterali riconducibili per lo più a disturbi dell’umore e depressione, che hanno interessato il 5% ed il 3% dei pazienti arruolati nel trial.  Bisognerà attendere i prossimi mesi per avere maggiori certezze su questo innovativo contraccettivo.