Cos’è la celiachia?

La celiachia è una malattia causata dall’eccessiva risposta dell’organismo al glutine. Il glutine è una proteina presente nella farina di grano e in altri cereali.

Le proteine del glutine hanno una struttura che le rende resistenti (almeno in parte), agli attacchi degli enzimi digestivi.

Per questo, alcuni frammenti di glutine più difficili da digerire, superano intatti lo stomaco e arrivano all’intestino.

Nell’intestino i frammenti di glutine non digeriti, vengono presentati al sistema immunitario, che analizza le proteine contenute negli alimenti, per escludere che siano pericolose. Gran parte delle proteine, superano facilmente i “controlli di sicurezza” e nella maggior parte delle persone, anche il glutine se la cava senza problemi.

Nelle persone che soffrono di celiachia, invece, il sistema immunitario riconosce i frammenti di glutine come pericolosi e di conseguenza si attiva. Nonostante tutti i suoi sforzi, il sistema immunitario non riesce ad eliminare il glutine che continua ad arrivare con il cibo e causa una grave infiammazione che finisce per danneggiare l’intestino, distruggendone la struttura.

Questo può portare a dolori addominali, diarrea, mancato assorbimento delle sostanze nutritive, ma anche a sintomi non intestinali come affaticamento e depressione.

Fortunatamente, i danni all’intestino sono quasi sempre reversibili. Eliminando il glutine dalla dieta, il sistema immunitario si placa, l’infiammazione si spegne e l’intestino recupera la sua struttura e le sue normali funzioni.

La celiachia può svilupparsi solo nelle persone che hanno una predisposizione genetica. Tuttavia, solo alcune delle persone geneticamente predisposte si ammalano di celiachia.