Difese immunitarie forti cosi non ti ammali

Giornate fredde, vento pioggia da affrontare senza paura e senza tenere la sgradevole compagnia di tosse, mal di gola e raffreddore.
Basta rendere il fisico più resistente e “reattivo”.

Un inverno sano, senza raffreddori e influenza, senza tosse e mal di gola: è cosi che tutti lo vorremmo. Affrontare i giorni più freddi evitando i malanni di stagione non è impossibile: la mossa vincente è rendere le difese immunitarie forti e adottare uno stile di vita che protegga dalle infezioni e renda il fisico resistente.

 

C+B: VITAMINE IN SINERGIA

Un buon apporto di vitamine è il primo passo.
“Il consiglio è di assumere integratori mirati.
La vitamina C è utile per chi è sottoposto a un pesante stress fisico. Per una donna adulta l’ apporto di vitamina C dovrebbe essere almeno di 75 mg al giorno” dice il Dottor Fabrizio Pregliasco, virologo del’ Università degli Studi di Milano e direttore sanitario dell’ Irccs-Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano. “Questa Integrazione è efficace e completa in sinergia con le vitamine del gruppo B che aiutano la ricostruzione cellulare e stimolano il sistema immunitario. Un mix di vitamine del gruppo B e di acido folico si è rivelata utile per chi fuma o vive in ambienti inquinati“.

 

LA FLORA BUONA che protegge

La salute in inverno e (non solo) dipende, poi, dall’ intestino. ” Il microbiota è ormai considerato un organo a se stante e il benessere della flora intestinale è fondamentale per l’ equilibrio dell’ intero organismo” dice il dottor Pregliasco.
” Il sistema immunitario intestinale deve essere più efficiente possibile. Perchè questo accada bisogna utilizzare probiotici ad alta concentrazione di batteri buoni o meglio ancora dei simbolici che comprendo probiotici e prebiotici, fibre particolari che forniscono ai batteri della flora intestinale la loro alimentazione specifica“.

 

Minerali SCUDO

Per stimolare il sistema immunitario serve anche un buon apporto di minerali. “Fra tutti importantissimo è lo zinco: se c’è carenza di questo elemento il corpo produce meno anticorpi” lo dice lo specialista. ” Nello steso tempo bisogna assumere selenio che ha un’ azione specifica sugli ormoni e un deciso effetto antiossidante. Per le donne le quantità minime consigliate sono di 10 mg per lo zinco e di 55 mg per il selenio“.

 

NO AGLI SBALZI DI TEMPERATURA

Dal caldo degli ambienti interni di case e uffici (che spesso non hanno neanche l’ umidità ideale) al freddo dell’ esterno. Gli sbalzi della temperatura sono una delle insidie della brutta stagione.
Sono davvero pericolose perchè compromettono il funzionamento della mucosa respiratoria: le sostanze inalate, compresi i microbi, penetrano più facilmente nella trachea e nei bronchi” commenta il virologo.

 

L’ IMPORTANZA DELL’ HANDWASHING

Lavarsi le mani è un’ arma importantissima e trascurata per stare meglio e difendersi da molte infezioni:
non a caso da qualche anno questa norma igienica viene celebrata da ” Global Handwashing Day”. La salute passa, infatti, anche per un piacevole minuto (tempo minimo consigliato dai medici) sotto l’ acqua calda, insaponando, risciacquando e poi asciugando bene le mani. ” le nostre mani possono essere un ricettario di germi” conferma il il Dottor Preglia. “Soprattutto quando veniamo a contatto con alcuni oggetti o luoghi. A sorpresa, sono pericolosi anche posti e cose familiari come , la borsa, il cellulare, o la tastiera e il mouse del PC: possono ospitare più batteri del sostegno di un bus pubblico oppure della tavoletta del wc!”.

 

Gli immunostimolanti

Chi si ammala spesso può ricorrere agli immunustimolanti.
Si tratta di preparati a base di porzioni di batteri (lisati batterici) e catene polipetidiche che attivano nel corpo le difese immunitarie. Cosi l’ organismo riesce a reagire meglio quando viene in contatto con virus e batteri“. Vanno assunti per cicli di 10 giorni da ripetere durante l’ inverno.
Le ricerche finora compiute hanno avuto risultati interessanti: riducono la frequenza delle malattie invernali e, se ci si ammala, i sintomi sono più lievi. Non sono però ancora prodotti molto conosciuti e usati” dice il Dottr Pregliasco.

 

Il Vaccino

Gli italiani ancora non si sono abituati a farlo, nonostante le campagne informative sul vaccino contro l’ influenza: per un sondaggio recentissimo promosso da Assolute soltanto il 14% dichiara di vaccinarsi regolarmente ogni anno. Per tutti gli altri un atteggiamento poco informato e poco predisposto alla prevenzione che oscilla fra false credenze, abitudini sbagliete e indifferenza. “Eppure sarebbe molto utile che l’ abitudine al vaccino si estendesse sempre di più” commenta il Dottor Pregliasco. “Oltre che i soggetti a rischio (bambini , over 65 e persone che soffrono di malattie preesistenti) dovrebbero vaccinarsi gli adulti che hanno familiari fragili e le persono che sono a contatto con il pubblico, operatori sanitari per primi”.

 

LO STILE DI VITA

Per evitare influenza e raffreddori anche gli stili di vita contano molto. “Mangiare in modo sano e variato è fondamentale, ma non basta. Evitare il fumo resta importantissimo. lo sport, invece, è utile nel lungo periodo perchè fare movimento stimola le difese immunitarie. Attenzione però alla “fase spogliatoio”; subito dopo il training si è più esposti alle infezioni, anche respiratorie” spiega lo specialista.