Disfunzione erettile, i problemi nascerebbero dal gruppo sanguigno

In base al gruppo sanguigno, gli uomini possono incorrere in problemi legati alla disfunzione erettile. Scopriamo perché, attraverso uno studio condotto da un gruppo di studiosi turchi.

Il gruppo sanguigno può dirci molti in merito alla predisposizione a problemi di disfunzione erettile di un uomo. Secondo uno studio condotto dall’Università Ordu in Turchia, in base al gruppo sanguigno si possono, infatti, delineare i problemi legati alla sfera intima.

La correlazione tra problemi di erezione e gruppo sanguigno, dunque, è tangibile secondo gli studiosi che hanno coinvolto, in fase di esame, un  campione di 350 uomini con un età intorno ai 60. Gli uomini che hanno meno problemi ad incorrere in problemi sessuali di questo genere appartengono al gruppo 0, mentre quelli più soggetti a rischi sono gli uomini facenti parte dei gruppi A, B o AB.

I pazienti sono stati suddivisi in due gruppi, in base ai problemi di disfunzione erettile presentati e un gruppo nel quale sono stati raggruppati, invece, gli uomini che non avevano problemi di questa natura. Durante lo svolgimento dello studio, i ricercatori hanno notato che erano 111 i partecipanti a soffrire di problemi di erezione. I restanti – che erano 239 – non soffrivano di questa patologia.

I ricercatori si sono avvalsi del prelievo di un campione di sangue per stabilire il gruppo sanguigno di riferimento dei soggetti analizzati. Nel gruppo sanguigno 0, gli studiosi hanno rilevato che il rischio di disfunzione erettile era 3,9 volte maggiore per quello A, 3,5 volte maggiore per quello B e 4,7 volte per quello AB.

Per quanto riguarda il gruppo sanguino 0 – che sembra essere quello meno soggetto a tali problemi sessuali – solo il 16% degli uomini risultava essere sottoposto a problemi di eccitazione, rispetto al 42% di quelli che appartenevano ad altri gruppi sanguigni.

Pertanto, il gruppo sanguigno può rivelare molto sulla salute sessuale degli uomini, come sottolinea questo studio turco.