Epatite C, stop ai viaggi all’estero per procurarsi i farmaci

Saranno dimezzati i costi a carico dello Stato. A comunicarlo l’Aifa che sfrutterà la concorrenza tra case farmaceutiche. Per procurarsi i farmaci per epatite C non sarà più necessario recarsi all’estero.

Parte il piano dell’AIFA per quel che concerne l’eradicazione dell’epatite C. Fino a questo momento, molte persone erano state costrette a viaggiare all’estero per poter procurarsi le medicine necessarie per curare questo male: in particolare, il Sovaldi di Gilead e l’Harvoni. Mario Melazzini, direttore dell’Agenzia del farmaco ha deciso di mettere i due prodotti citati in fascia C, quindi non rimborsabili dal sistema sanitario nazionale.

A ciò, si aggiunge la trattativa con l’azienda per un terzo farmaco che è in procinto di commercializzare e che permette di curare tutti i genotipi dell‘infezione. Pertanto, sono stati anche diffusi i nuovi criteri per arruolare i pazienti ai quali fornire gratuitamente il trattamento.

Fino a poco tempo fa, solo chi versava in una condizione di epatite C avanzata poteva essere sovvenzionato dal sistema sanitario. Ciascun paziente ha un costo di 14 mila euro. Pertanto, chi non rientrava nel programma, si recava all’estero – in particolare in India – per procurarsi i farmaci a basso costo. Altri, impossibilitati a muoversi, cercavano di comprarlo online.

I NUOVI CRITERI DI AIFA PER L’ACCESSO AI FARMACI

Criterio 1: Pazienti con cirrosi in classe di Child A o B e/o con HCC con risposta completa a terapie resettive chirurgiche o loco-regionali non candidabili a trapianto epatico nei quali la malattia epatica sia determinante per la prognosi

Criterio 2: Epatite ricorrente HCV-RNA positiva del fegato trapiantato in paziente stabile clinicamente e con livelli ottimali di immunosoppressione

Criterio 3: Epatite cronica con gravi manifestazioni extra-epatiche HCV-correlate (sindrome crioglobulinemica con danno d’organo, sindromi linfoproliferative a cellule B, insufficienza renale)

Criterio 4: Epatite cronica con fibrosi METAVIR F3 (o corrispondente Ishack)

Criterio 5: In lista per trapianto di fegato con cirrosi MELD <25 e/o con HCC all’interno dei criteri di Milano con la possibilità di una attesa in lista di almeno 2 mesi

Criterio 6: Epatite cronica dopo trapianto di organo solido (non fegato) o di midollo in paziente stabile clinicamente e con livelli ottimali di immunosoppressione

Criterio 7: Epatite cronica con fibrosi METAVIR F2 (o corrispondente Ishack) e/o comorbilità a rischio di progressione del danno epatico [coinfezione HBV, coinfezione HIV, malattie croniche di fegato non virali, diabete mellito in trattamento farmacologico, obesità (body mass index ≥30 kg/m2), emoglobinopatie e coagulopatie congenite]

Criterio 8: Epatite cronica con fibrosi METAVIR F0-F1 (o corrispondente Ishack) e/o comorbilità a rischio di progressione del danno epatico [coinfezione HBV, coinfezione HIV, malattie croniche di fegato non virali, diabete mellito in trattamento farmacologico, obesità (body mass index ≥30 kg/m2), emoglobinopatie e coagulopatie congenite]

Criterio 9: Operatori.