Fertilità maschile, ideato il test fai da te per misurarla

A handsome well sculpted male sitting on his bed in his underwear

Un test fai da te per misurare il grado di fertilità maschile e la qualità dello sperma, usando un’applicazione sullo smartphone. Lo studio realizzato dall’Harvard Medical School e Massachusetts General Hospital di Boston.

Monitorare la fertilità maschile, utilizzando semplicemente un’applicazione sullo smartphone. Un’innovazione sviluppata dalla collaborazione tra l’Harvard Medical School e Massachusetts General Hospital di Boston.

Un test fai da te che permette agli uomini di verificare la qualità dello sperma, usando il proprio dispositivo mobile. L’idea, pubblicata sulla rivista Science, può dare agli uomini l’opportunità di verificare in autonomia la propria fertilità, evitando l’imbarazzo che può scaturire qualora decidano di far analizzare un campione di sperma in un centro specializzato, che dà i risultati in tempi non sempre veloci, nella gran parte dei casi.

Il test casalingo, dunque, dovrebbe risolvere tutti gli inconvenienti del caso e le lunghe attese per ricevere i risultati. Non solo: tale possibilità di controllare la fertilità maschile in casa permette a circa 45 milioni di coppie nel mondo con problemi di fertilità di affrontare il problema in intimità e capire se, realmente, le difficoltà di eventuali concepimenti sia legata specificamente alla donna o all’uomo che compongono la coppia.

Il test fa leva su materiali basici e costa davvero pochissimo, circa 5 dollari. Questo strumento consiste in un apparecchio portatile che misura la concentrazione e la motilità degli spermatozoi, sfruttando il processore e la fotocamera dello smartphone, fornendo risultati in pochi secondi.

Il soggetto deve semplicemente raccogliere un campione di liquido seminale in un contenitore e sottoporre lo sperma all’applicazione che si occuperà di analizzare lo sperma. I ricercatori hanno utilizzato questo test su 350 campioni, dimostrandone l’effettiva semplicità di utilizzo e di lettura dei risultati, coinvolgendo 10 volontari che non sapevano come si utilizzasse ma che sono stati in grado di leggere correttamente i risultati.

Il test può essere preso in considerazione, non solo dalle coppie che intendono concepire un figlio e capire chi dei due ha problemi di fertilità, ma anche nei paesi in via di sviluppo, dove le strutture sanitarie adibite a questa tipologia di analisi sono scarse o del tutto inesistenti.