Genoma sintetico, messi a punto 6 di 16 cromosomi del lievito del pane

Genoma sintetico: altri 5 cromosomi sintetici del lievito del pane, si aggiungono a quello ottenuto nel 2014 a New York: lo studio pubblicato su Science.

Gli studiosi stanno, pian piano, costruendo il primo genoma sintetico, step necessario per arrivare a costruire cellule artificiali. Ciò significa che la scienza sta facendo passi da giganti per realizzare vita in laboratorio. Sulla rivista Science, sono stati pubblicati nove articoli riguardo la costruzione di 5 cromosomi sintetici del lievito del pane.

A questi, si aggiunge quello ottenuto nel 2014 a New York. Insieme vanno a costituire oltre un terzo dei 16 cromosomi del DNA del lievito. La ricostruzione in vitro è stata effettuata in base a un modello esistente e a uno speciale software che ha assemblato componenti naturali. Il progetto con la sigla Sc2.0, riguardante quello, di respiro internazionale Genoma Sintetico del Lievito, è spiegato in ben sette articoli pubblicati sulla famosa rivista scientifica.

Il lievito del pane, dunque, è un elemento essenziale e fondamentale per la storia della genetica: basti pensare che nel 1996 è stato il primo organismo eucariota del quale è stata ottenuta una mappa intera del DNA. Il prossimo obiettivo, che gli scienziati si sono prefissati, è quello di costruire la versione sintetica dei restanti dieci cromosomi del levito.

In tal senso, si raggiungerà un importante traguardo: la realizzazione del primo genoma sintetico. Tale strada, fatta di ricerca e studio approfonditi sulla tematica, è stata avviata da Craig Venter nel 2010. I cromosomi sintetici del lievito potranno essere modificati, anche per realizzare biocarburanti più rispettosi dell’ambiente e nuovi antibiotici per una salute migliore. Al momento, questo organismo è usato per produrre biocarburanti e anche la birra.

Syn III è statoil primo cromosoma sintetico del lievot di birra: esso fu realizzato e annunciato nel 2014. Un “grande passo, molto atteso, che apre la stradaalla realizzazione di qualsiasi tipo di cellula artificiale che possieda specifici geni”: questo fu il commenta del genetista italiano Edoardo Boncinelli.