Gli spermatozoi si muovono seguendo un “modello matematico”

Combattere l’infertilità degli uomini potrebbe essere possibile grazie ad un gruppo di ricercatori che ha elaborato un modello matematico per calcolare precisamente il movimento degli spermatozoi.

La formula descrivere con i numeri la traiettoria e le ondulazioni che seguono gli spermatozoi durante il tragitto dal corpo maschile all’utero delle femmine dove risiede l’ovulo da fecondare.

Lo studio condotto da alcune università inglesi sarà pubblicato su Physical Review Letters, la finalità che di propongono i ricercatori è capire il comportamento degli spermatozoi per prevedere il loro movimento.

Il modello matematico calcola le interazioni che compiono gli spermatozoi tra di loro e può essere la chiave di volta per curare l’infertilità degli uomini.

In un campione di sperma si trovano mediamente 55 milioni di spermatozoi e questo grosso affollamento rende impossibile vedere il movimento delle singole cellule.

Hermes Gadelha, il matematico della University of York autore dello studio, spiega che questo modello potrebbe spiegare il motivo per cui in questo grosso insieme alcuni spermazoi riescono nell’impresa della fecondazione mentre altri falliscono.

Grazie a immagini catturate a 300 frame per secondo da un microscopio, sono stati analizzati campioni di liquido seminale di diversi donatori.

Da queste osservazioni è derivata una formula matematica che descrive il movimento dello spermatozoo e dei flussi di spermatozoi che si muovono costantemente attraverso il liquido seminale.

Gli spermatozoi si spostano in grandi flussi che si generano come le onde di un campo magnetico attorno a elementi polarizzati.

Questo modello matematico, dunque, potrà spiegare le ragioni per cui alcuni spermatozoi riescono a nuotare con forza e arrivare a fecondare gli ovuli ed aiutare gli uomini che soffrono di infertilità a ottenere risultati simili.

Un decisivo passo avanti che apre uno spiraglio di speranza anche per quel che concerne l’infertilità maschile e le problematiche e le difficoltà che da essa derivano.

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