I dolori articolari

Sintomi, diagnosi e cura.

Molti pensano che i dolori articolari siano legati all’avanzare dell’età, nella realtà alcuni recenti studi hanno dimostrato un incidenza di questo problema anche nei giovani di età compresa tra i 30 e i 40 anni.

Ma che cosa sono esattamente le  articolazioni? Le articolazioni sono delle strutture anatomiche che mettono in reciproco contatto due o più ossa. Le ossa non sono però in contatto diretto tra loro ma rivestite da un materiale ad azione antiurto detto cartilagine. Con il passare del tempo, anche i più normali movimenti consumano la cartilagine e i capi ossei si avvicinano così tanto arrivando a danneggiarsi reciprocamente durante i movimenti.

Esistono diversi tipi di dolori articolari: parliamo, infatti di artrite quando vi è un infiammazione di una o più articolazioni, accompagnata da dolore.

In genere nei soggetti che ne soffrono vi è sempre associato un rialzo dei valori della VES: indicatore dello stato infiammatorio. E’ legata spesso ad uno stress fisico ed emotivo ed anche ad un alimentazione scorretta e quindi povera di nutrienti.

Esiste poi l’artrosi che è provocata dall’invecchiamento delle cartilagini. La si riscontra soprattutto in soggetti anziani, prevalentemente di sesso femminile. E’ una malattia degenerativa, ovvero che porta alla progressiva perdita delle componenti anatomiche che formano le articolazioni.

Le articolazioni che sono più interessate sono: la colonna vertebrale, il ginocchio, le dita delle mani e dei piedi.

Dolori articolari: come evitarli

Come abbiamo detto, i dolori articolari hanno origine principalmente da fenomeni di infiammazione o di usura dei tessuti. Diverse sono le cause dei dolori articolari: artriti acute o croniche, artrosi ed anche forme influenzali.

Diversi sono gli errori che dovrebbero essere evitati da chi soffre di questi dolori. Innanzitutto è molto importante tenere sempre allenati i muscoli e le articolazioni cercando di fare almeno trenta minuti di esercizi al giorno. E’ sufficiente una camminata non troppo veloce ogni giorno.

Evitare il sovrappeso che sollecita le cartilagini, in particolar modo quelle delle ginocchia e della schiena. La perdita di almeno 5 chilogrammi di peso riduce il rischio di artrosi. Un attenzione particolare merita la cura dell’alimentazione, infatti se troppo ricca di carne,latte,formaggi, quindi prevalentemente proteica, può facilitare l’insorgere ed il progredire delle artriti.

Altro accorgimento importante è quello del controllo della  postura, specialmente da seduti. Prestare attenzione al peso del corpo che deve essere ben distribuito sulle gambe, si eviti inoltre di accavallare le gambe e di cambiare spesso posizione.