Insonnia, come combattere il problema e fare bei sogni: no a pc, tablet e smartphone a letto

Ricorre domani, venerdì 17 marzo la Giornata mondiale del sonno e proprio per questo motivo tante sono le iniziative in programma nel nostro paese, ma l’appuntamento clou si terrà sabato 18 marzo alle ore 10 al Centro Diagnostico terapeutico ospedale Sacro cuore a Verona, dove si terrà una conferenza dal titolo “Curare l’insonnia senza farmaci, si può” nel corso del quale interverranno il dottor Rossato e lo psicologo cognitivo-comportamentale Daniele Di Pauli che illustreranno le norme di igiene del sonno, ma anche le tecniche di rilassamento ed i comportamenti che favoriscono il ritmo veglia-sonno. Il sonno della notte risulta essere molto importante per la nostre salute e non andrebbe mai perso, purtroppo però concorrono diversi elementi a disturbarlo e sembra che negli anni sia diventato sempre più difficile dormire bene.

Secondo quanto riferito, sembra che le ore cruciali per dormire bene siano quelle comprese tra le ore 23.00 e le ore 4.00, ed in questo caso si tratterebbe di ore necessarie per svegliarsi al mattino quantomeno con un viso riposato e la mente rilassata. Non tutti sanno che durante le prime ore del sonno il cervello dà il via alla melatonina, un potente antiossidante che ripara i danni causati durante il giorno da smog e raggi Uv, ossidazione e radicali liberi e questo non fa altro che sviluppare il metabolismo epidermico che genera nuova produzione di cellule e rapida pulizia di quelle morte.

Quando, invece, per diversi motivi si dorme male, il nostro organismo produce un ormone, chiamato cortisolo conosciuto per essere l’ormone dello stress, il quale è capace di inibire la rigenerazione del collagene e rendere la pelle spenta ed opaca. A soffrire d‘insonnia, solo in Italia sono circa 9 milioni, ma esistono delle regole da seguire per poter combattere questo fastidioso problema. Cominciamo dalla camera da letto, la quale secondo alcuni ricercatori potrebbe essere la prima causa, e dunque il consiglio è quello di renderla più accogliente, evitando di portare lo smartphone che può essere motivo di disturbo sia prima di addormentarvi che durante il sonno.