Le malattie a trasmissione sessuale

E’ di fondamentale importanza adottare delle precauzioni durante l’attività sessuale. Si previene in questo modo l’AIDS, una sindrome da immunodeficienza acquisita cioè una malattia che lascia il corpo privo di difese.

In presenza di questa grave malattia il sistema immunitario non può svolgere né l’immunità umorale né quella mediata da cellule: si instaurano quindi altre infezioni o forme di cancro che conducono alla morte del paziente.

L’AIDS è tuttora incurabile: le nuove terapie, che consistono in combinazioni di diversi farmaci, sembrano però in grado di rallentare la progressione della malattia. Un’altra possibilità è usare farmaci legati ad anticorpi che distruggano selettivamente le cellule infettate. Sono allo studio anche diversi tipi di vaccini ma l’alta variabilità genetica del virus costituisce un grosso ostacolo.

L’arma più efficace contro l’AIDS, quindi, rimane la prevenzione.

L’AIDS, tuttavia, non è che una delle tante malattie a trasmissione sessuale che potrebbero essere facilmente evitate con l’uso di profilattici in lattice.

Le malattie a trasmissione sessuale hanno caratteristiche epidemiche in tutti i paesi del mondo. Molte di esse, se non vengono curate, causano anche problemi a lungo termine. Per esempio, le infezioni batteriche vaginali possono provocare una condizione infiammatoria a livello pelvico che spesso coinvolge anche l’utero, le tube e le ovaie, provocando dolori acuti, danni permanenti a parte dei tessuti e sterilità.

Le seguenti sono la maggior parte delle malattie a trasmissione sessuale più comuni nei paesi occidentali:

  • infezioni da clamidia: si manifestano attraverso secrezioni genitali, prurito, cistite, infiammazione pelvica. Il trattamento migliore è quello antibiotico;
  • gonorrea: i sintomi sono analoghi a quelli della clamidia, anche in questo caso è necessaria una cura a base di antibiotici;
  • sifilide: nelle prime fasi vi è la comparsa di ulcere genitali, può diffondersi in tutto il corpo e, se non curata, può essere letale. Gli antibiotici sono efficaci solo nelle prime fasi;
  • herpes genitale: compaiono vescicole sui genitali, cistite, infiammazione cutanea. L’agente antivirale aciclovir può abbreviare la durata dei sintomi durante la guarigione;
  • tricomoniasi: è caratterizzata da irritazioni, prurito e secrezioni vaginali, mentre negli uomini i sintomi non sono evidenti. Sono indicati farmaci antiprotozoici;
  • candidosi: i sintomi sono simili a quelli della tricomoniasi, può essere contratta anche per via non sessuale. Ottimi sono i farmaci antimicotici.