Menopausa e disturbi intimi, solo 1 paziente su 10 si rivolge al medico: “Non sottovalutate i sintomi”

Davvero fastidiosa la menopausa che provoca fastidi non indifferenti alle donne, quali secchezza, irritazioni, perdita di elasticità e dolore intimo durante rapporti sessuali. Una donna su due in menopausa e 27 pazienti oncologiche su 10, sembra soffrano di atrofia vaginale, una patologia ancora sottovalutata e sotto diagnosticata, almeno secondo quanto riferito da Rossella Nappi, ovvero la ginecologa al Policlinico a San Matteo di Pavia e membro del direttivo della Società Internazionale della menopausa. Molte donne, dunque, sembra sottovalutino questa patologia, non sapendo che è una condizione che purtroppo può peggiorare con il tempo.

Secondo quanto emerso, purtroppo, la maggior parte delle donne in menopausa non si rivolgono al medico per provare a risolvere i loro problemi; sulla base di alcuni dati diffusi nelle scorse settimane, sembra che solo una donna su dieci in menopausa si rivolge al proprio medico per provare a risolvere determinati fastidi o problemi, mentre tutte le altre preferiscono conviverci, anche se questo provoca dei malesseri che sono comunque destinati a ripresentarsi periodicamente, tra i quali i sintomi sopracitati come secchezza, irritazione e dolori durante rapporti sessuali, disturbi dell’apparato urinario, cistiti ricorrenti, infezioni vaginali incontinenza urinaria. Di questo sì è discusso durante l’incontro “ donne menopausa tumori femminili: come recuperare benessere e qualità della vita”, il quale è stato fortemente voluto dal vicepresidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato Maria Rizzotti.

La menopausa della donna può avere anche delle ripercussioni consistenti sul rapporto di coppia fino a determinare dei veri e propri problemi al partner, e proprio per questo motivo alcuni esperti tra cui Emmanuele Jannini, professore ordinario di Endocrinologia e medicina sessuale all’Università di Tor Vergata di Roma e presidente dell’Accademia Italiana della salute della coppia, lo ha definito un disturbo non solo femminile ma una condizione che ha un impatto inevitabile anche sull’uomo, che potrebbe sentirsi anche rifiutato ed andare incontro a patologie maschili correlate alla menopausa, come ad esempio l’eiaculazione precoce o la disfunzione erettile.