Pitiriasi Rosea di Gibert: come riconoscerla e alcuni rimedi

La Pitiriasi Rosea di Gibert è una dermatosi molto diffusa, della quale è però incerta l'eziologia. Da alcuni studi emerge abbia una natura infettiva e una risoluzione spontanea in 5 / 7 settimane, che può essere agevolata dall'uso di alcune terapie.

La Pitiriasi Rosea di Gibert è una dermatosi molto diffusa, della quale è però incerta l’eziologia. Da alcuni studi emerge abbia una natura infettiva e una risoluzione spontanea in 5 / 7 settimane, che può essere agevolata dall’uso di alcune terapie.

Come riconoscere la Pitiriasi Rosea di Gibert

La Pitiriasi Rosea di Gibert si mostra di solito con la comparsa di una “chiazza madre”: una macula di dimensioni elevate e dalle forme irregolari, tendente al bianco all’interno e al rosso all’esterno. La nascita della “chiazza madre” dà il via a una serie di macule intorno all’area e, talvolta, anche in modo sparso nel resto del corpo.

Alcuni studi hanno riconosciuto 5 tipi diversi di Pitiriasi Rosea di Gibert:

  • Pitiriasi rosea gigante: colpisce il cuoio capelluto, la zona genitale, la bocca e le unghie.
  • Pitiriasi rosea invertita o inversa: colpisce gli arti inferiori e quelli superiori in persone dalla pelle scura.
  • Pitiriasi rosea circinata e marginata di Vidal: le macchie sono sparse e dalle dimensioni elevate.
  • Pitiriasi rosea vescicolare: le macchie sono accompagnate da un liquido chiaro pruriginoso.
  • Pitiriasi rosea urticata: le macchie vengono accompagnate da una forma di orticaria.

Alcuni rimedi contro la Pitiriasi Rosea di Gibert

Grazie alla risoluzione spontanea della Pitiriasi Rosea di Gibert, molti medici sconsigliano l’utilizzo di antibiotici e di pomate. Nel caso in cui la dermatosi durasse più di 5 / 7 settimane e fosse accompagnata da un feroce prurito, però, lo specialista potrebbe prescrivere la somministrazione di alcuni farmaci, quali:

  • Antistaminici: prodotti in grado di inibire l’istamina, la principale causa del diffondersi del prurito e in generale delle manifestazioni allergiche.
  • Creme a base di mentolo: capaci di alleviare la sensazione di calore e di prurito, che si mostra sopratutto dopo aver grattato le macule.
  • Creme emollienti: riescono a idratare la pelle secca, concentrata lungo la zona delle macule, diminuendone il prurito e evitando, in caso di Pitiriasi rosea vescicolare, che fuoriesca il liquido.
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Studentessa di lettere classiche e articolista con la radicata passione per la scrittura, sogna di lavorare nel settore dell'editoria e di viaggiare in giro per il mondo come reporter, alla scoperta di nuovi luoghi e di culture sconosciute.

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