Risolvere i problemi di alito cattivo

Alito cattivo

Quando al mattino ti giri per dare il bacio del buongiorno a tua moglie, lei salta giù dal letto ?

La gente lascia attorno a te uno spazio libero molto più abbondante del necessario?

Ti passi un tampone di cotone all’interno della bocca, sulle gengive e sulla lingua; lo annusi e perdi quasi i sensi?

Che cosa significa?

Se non conosci il significato di igiene orale, molto probabilmente il tuo alito è cattivo. Se invece hai problemi di alito pur lavandoti regolarmente i denti e usando il filo interdentale, può essere che tu stia sbagliando qualcosa.

Una cura dei denti errata può permettere ai batteri di accumularsi nella tua bocca come le muffe sulla tenda della doccia. E se i batteri non vengono eliminati, cominceranno a puzzare mentre demoliscono le particelle di cibo rimaste nella bocca. Questo può provocare patologie ai denti e alle gengive, con la produzione di odori ancora più sgradevoli.

L’alito  cattivo  può essere anche causato da disordini all’apparato digerente, piuttosto che dal muco o dal cocktail di muco e pus che cola dalle fosse nasali e dai seni paranasali, oltre che da alcuni cibi.

Risolvi il sintomo

Evitare i cibi odorosi (aglio, cipolle, pesce) è sempre una buona idea. E non è certo necessario ricordarti che è essenziale usare il filo interdentale, come del resto lavarti i denti, senza tralasciare di spazzolare anche le gengive e detergere la lingua con i pulisci lingua, un apposito strumento che trovi in farmacia. Utili sono anche i gargarismi con un collutorio non alcolico. Se tutto questo fa già parte della tua routine abituale, ma non  sembra funzionare, allora prova i seguenti rimedi.

Fai in modo di vedere rosso

Dopo esserti spazzolato i denti, sciacquati la bocca con un cucchiaino di colorante per alimenti rosso, poi sputa. I punti rossi che adesso vedi nella tua bocca sono quelli che non hai spazzolato bene. Prima, però applicati sulle labbra della vaselina, o diventeranno rosse anch’esse. Se tutti i tuoi sforzi non portano ad alcun beneficio, mostra al tuo dentista o alla tua igienista la tecnica che usi per spazzolarti i denti, in modo da assicurarti  di sapere usare correttamente lo spazzolino.

A volte, come quando sei a caccia di cinghiali in Maremma e ti rendi conto di aver dimenticato lo spazzolino, dovrai ingegnarti. Ci sono diversi modi per rinfrescare l’alito senza doversi spazzolare continuamente i denti. Ma  sono interventi d’emergenza, che non possono  sostituire una corretta igiene orale.

Tuttavia, se scopri di essere afflitto da una crisi di alitosi prima di un incontro importante  con il tuo capo, o quando sei riuscito a trovare il coraggio di invitare a cena la splendida mora dell’ufficio vendite, ecco alcuni suggerimenti per aiutarti a respirare in tutta tranquillità.

Mastica. Alcuni cibi riescono a mascherare l’alito cattivo. Masticare menta fresca può essere una soluzione temporanea, anche menta piperita e anice funzionano. Altri cibi stimolano la produzione di saliva, e la saliva ti sciacqua la bocca liberandola dai batteri responsabili dell’odore. Per esempio le verdure croccanti e alcuni agrumi.

Sciacqua. Sciacquati la bocca vigorosamente con dell’acqua, poi sputa per liberarti dei residui di cibo e stimolare la saliva. Anche bere semplicemente un bicchiere d’acqua può aiutare a tenere a bada quei batteri puzzolenti.

Prova con la gomma. Masticare una gomma senza zucchero ti aiuterà a stimolare la produzione di saliva e questo ti consente di tenere un po’ sotto controllo i batteri. Può essere un buon metodo di autodetersione, e se contiene xilitolo è anche in grado di combattere la placca.