Tumore al seno, prevenzione e diagnosi precoce: attenzione a noduli, perdite e alterazioni della pelle

Come riconoscere un tumore al seno? Solitamente si dice che il miglior modo per capire se purtroppo si ha un tumore al seno è quello dell’auto-palpazione, ma i medici consigliano anche di prestare maggiore attenzione alle alterazioni della pelle del seno ed a perdite di liquido o di sangue dal capezzolo. Purtroppo il tumore al seno è la forma più frequente di tumore nelle donne, solo nel 2016 in Italia ci sono stati 50 mila nuovi casi; da anni si parla tanto di prevenzione, e secondo quanto emerso da alcuni dati, sembra che questa stia facendo davvero tanto, ma ciò non toglie che secondo le ultime stime una donna su 8 è destinata a svilupparlo nel corso della propria vita. Nonostante sia il tumore più frequente nelle donne, va anche detto che è uno dei tumori per cui si ottengono le più alte percentuali di guarigione, grazie appunto alla prevenzione ed alla diagnosi veloce.

Secondo quanto riferito da Stefania Gori, ovvero dal direttore del dipartimento di oncologia dell’Ospedale Sacro CuoreDon Calabria di Negrar e Presidente eletto Aiom (Associazione Italiana Oncologia Medica), le donne ad essere maggiormente a rischio sono quelle che conducono uno stile di vita non proprio “sano” e nello specifico i maggiori fattori di rischio risultano essere fumo, abuso di alcolici, alimentazione ricca di grassi e povera di frutta e verdura, sovrappeso e sedentarietà. Purtroppo,però, in alcuni casi giocano un ruolo importante anche l’età, la familiarità e l’ereditarietà.

Dunque, i medici da anni ormai non fanno altro che parlare di prevenzione e diagnosi precoce che consiste nell’effettuare con regolarità sul proprio seno l’auto-palpazione, già a cominciare dal compimento dei 20 anni, per poter riconoscere ed individuare eventuali anomalie in tempo debito. Qualora toccandosi il seno si dovesse riscontrare un nodulo, è bene rivolgersi prima possibile ad un medico e non trascurarlo, perché nonostante nella maggior parte delle volte si tratta di formazioni benigne, è sempre meglio avere una conferma dal proprio medico. I medici, inoltre, consigliano durante l’età fertile di esaminare il proprio seno una volta al mese, e nello specifico nel periodo compreso tra il settimo e il quattordicesimo giorno del ciclo.

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